Nuove disposizioni dell’Arcivescovo

Pubblicato giorno 2 marzo 2020 - In home page, in primo piano

 

In merito agli ultimi aggiornamenti riguardo l’emergenza epidemiologica da CO-VID-2019, l’Arcivescovo di Udine, assieme agli arcivescovi di Gorizia e di Trieste, si pronuncia così:

Cari sacerdoti e fedeli,
in accordo con i confratelli vescovi di Gorizia e Trieste, vi inoltro un’informativa circa le nuove disposizioni per affrontare l’emergenza epidemiologica da CO-VID-2019.
Tali disposizioni, che entreranno in vigore il 2 di marzo, sono formulate in ottemperanza all’Ordinanza del Ministro della Salute d’intesa con il Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia del 1 marzo e al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 1 marzo circa la stessa materia.

  1. Siano riprese in Diocesi le celebrazioni infrasettimanali e domenicali delle Sante Messe, degli altri sacramenti e dei funerali; come pure delle altre celebrazioni liturgiche e devozionali (adorazione eucaristica, via crucis, veglie di preghiera e altro).
    Si raccomanda ai Parroci, agli Amministratori parrocchiali e a tutti i sacerdoti di avvisare i fedeli che non sarà possibile lo scambio della pace durante le Sante Messe e che la Santa Eucaristia dovrà essere ricevuta sulla mano. Le acquasantiere devono restare vuote.
  2. In contemporanea con la sospensione delle lezioni scolastiche, restano sospesi fino all’8 di marzo gli incontri del catechismo, così come le attività degli oratori parrocchiali.
  3. Le attività caritative potranno continuare, sempre nel rispetto delle esigenze generali di prevenzione indicate dalle autorità regionali.
  4. In tutte le celebrazioni si osservino e si facciano osservare tutte le regole igieniche del caso (cfr sito della Regione FVG/Coronavirus-Vademecum). Tutti i fedeli che dovessero pre-sentare sintomatologia respiratoria anche lieve non possono partecipare alle celebrazioni liturgiche.
  5. Le presenti disposizioni potranno essere riviste e aggiornate in base all’evolversi della situazione e all’emissione di nuove ordinanze o decreti da parte delle pubbliche Autorità.

Carissimi fratelli e sorelle, entrati nel tempo della Quaresima, viviamo questa situazione con spirito cristiano, affidandoci fiduciosi a Gesù Cristo, nostro Salvatore e alla Madonna della Salute, nostra amata patrona.
Preghiamo intensamente il Signore di concederci la grazia della sua protezione, di donare la guarigione ai malati e la pace eterna a coloro che sono morti.
Chiediamo al Signore di sostenere coloro che hanno maggiori responsabilità nella lotta contro questa insidiosa epidemia: i responsabili del governo, le forze dell’ordine, i medici, gli infer-mieri, gli scienziati, impegnati nella ricerca di efficaci rimedi.
Preghiamo, infine, il Signore affinché le conseguenti difficoltà economiche non pesino sulle spalle degli imprenditori, dei lavoratori e, soprattutto, dei poveri e dei bisognosi.
A tutti assicuro la mia preghiera e la benedizione di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, per intercessione della Beata Vergine delle Grazie.

 

Udine 1 marzo 2020
+ Andrea Bruno Mazzocato
Arcivescovo di Udine

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