Gli abeti della speranza

Pubblicato giorno 30 novembre 2020 - In home page, in primo piano

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Carissimi, quest’anno, dalla prima domenica di avvento compariranno sul presbiterio della nostra chiesa due abeti natalizi. Saranno posizionati spogli ma, durante le domeniche di avvento, saranno gradualmente abbelliti e impreziositi con dei semplici biglietti colorati che custodiranno le preghiere, i propositi buoni e i “fioretti” dei bambini e ragazzi del catechismo. Anche gli adulti che lo vorranno potranno appendere una loro preghiera. Papa Francesco, contemplando il grande abete natalizio posto al centro di Piazza San Pietro così diceva: «Anche oggi, Gesù continua a dissipare le tenebre dell’errore e del peccato, per recare all’umanità la gioia della sfolgorante luce divina, di cui l’albero natalizio è segno e richiamo» (Papa Francesco, 13 dicembre 2014). Ecco carissimi, la finalità e le motivazioni di questa “novità” non sono dunque né commerciali né pagane, ma vogliono essere un aiuto -in questo tempo di particolare difficoltà e incertezza- che “riscaldi” il cuore dell’uomo con sentimenti e auspici di bene; vogliono essere un segno di speranza cristiana, per dire -con la bellezza- che le espressioni spontanee del cuore sono come una luce che illumina la strada e ci aiuta ad accogliere “la sfolgorante luce divina” di Gesù nel suo Natale. Il graduale cammino dell’Avvento e l’“abbellimento” dei nostri abeti ci farà dunque arrivare al Santo Natale con la consapevolezza di aver portato a Gesù le nostre speranze e le nostre suppliche e di averle poste -come segno di fede- sull’albero “che esalta il valore della vita -diceva San Giovanni Paolo II- perché nella stagione invernale, l’abete sempre verde diviene segno della vita che non muore”. Invito tutti dunque a preparare una semplice e breve preghiera, ad esprimere un proposito buono, ad osare nel chiedere al Signore un bene per se stessi, per le persone care, per i poveri, per il mondo… Ognuno potrà scrivere sui biglietti colorati che verranno distribuiti dai catechisti (o che troverete ai piedi degli abeti) e appenderli con la molletta di legno all’abete.

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